HSP

Le persone altamente sensibili (HSP) sono persone il cui cervello elabora ogni informazione ricevuta in maniera più approfondita che il cervello delle persone non altamente sensibili.

Ciò comporta diverse conseguenze come p.es. stancarsi più facilmente, sentirsi più facilmente responsabili, vivere le esperienze sgradevoli come particolarmente sgradevoli, ma anche rallegrarsi più intensamente delle situazione piacevoli.

Dalla ricerca scientifica si sa che il 17% – 20% della popolazione mondiale è altamente sensibile. Non si tratta di un handicap o di una malattia, né di un dono straordinario. E’ semplicemente una caratteristica.

Purtroppo, nella società di oggi – che impone un ritmo sfrenato e tanta pressione – le persone altamente sensibili corrono un rischio maggiore di trovarsi in difficoltà se non hanno familiarità con questa caratteristica.

Per puro caso, sono anch’io una persona altamente sensibile. Per i primi anni dopo la mia scoperta, questa era l’idea predominante nella mia vita e il mio obiettivo era imparare a convivere con questa realtà.

Oggi, il fatto di essere una persona altamente sensibile richiede solo di tanto in tanto un’attenzione particolare (come p.es. quando tendo a “fare troppo”), ma di certo non lo vivo più come un problema. Sono però consapevole dei vantaggi e degli svantaggi della situazione; un po’ come – a titolo di paragone – essere di alta o bassa statura ha dei pro e dei contro. Uno dei vantaggi maggiori è che mi aiuta in vari modi nella mia professione e quando aiuto le persone altamente sensibili a cercare di integrare questa caratteristica nella loro vita.

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